Filippo Parodi: bambini in fiamme, maghe, bocche scorporate e tanto altro ancora

foto © Filippo Parodi 2020

Avrete capito che i dossier letterari di questa rubrica sono il mio mezzo prediletto per parlare degli autori che mi colpiscono particolarmente. Oggi facciamo un passo avanti, e con gli autori cominciamo a chiacchierarci proprio, il che, soprattutto se l’autore è vivo, è un bel vantaggio! Per il primo ciclo di interviste destinate al sollazzo di voi venticinque lettori, in questo afoso pomeriggio milanese abbiamo con noi Filippo Parodi, classe 1978. Dai racconti dell’esordio, fino alle raccolte di poesia più recenti, tocca uno dei temi che più mi stanno a cuore: il corpo in tutte le sue sfaccettature.

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NaNo o non NaNo? Croce e delizia (enfasi su croce) del Lento Aspirante

Un luungo preambolo

Inauguriamo questa rubrica di lacrime e sangue arrivando subito al nocciolo della questione: fra le ragioni che hanno portato alla nascita di questo blog, c’è la necessità di documentare, gemendo e piangendo, il mio personale rapporto con la scrittura. Se proprio mi è permessa qualche metafora bersaniana, potrei dirvi che, da che io ricordi, mi sono sempre recitata interi paragrafi in testa, il punto è che, fra il dire e il fare, c’è di mezzo il lungo tragitto su una bici in fiamme, e pure senza sellino. Leggi Tutto

Andrea Levy e il gelo di un’isoletta inospitale

“In England, the fabled Mother Country that they had learned so much about at school in Jamaica, my parents were poor and working class. They believed that in order to get on in this country they should live quietly and not make a fuss. They should assimilate and be as respectable as they possibly could. Clean the front step every week. Go to church on Sundays. Keep the children well dressed and scrubbed behind the ears. (…) They never discussed Jamaica with anyone. My mum would get embarrassed if she saw a black person drawing attention to themselves. It drew attention to her as well, and she hated that.”
—Andrea Levy, Back to my Own Country, in Six Stories and an Essay

I romanzi di Andrea Levy mi sono arrivati in faccia all’improvviso, come un mattone, nel momento in cui più ne sentivo il bisogno. Leggi Tutto

[Recensione] Qiu Xiaolong – La misteriosa morte della compagna Guan

Autore: Qiu Xiaolong
Titolo italiano: La misteriosa morte della compagna Guan
Titolo originale: Death of a Red Heroine
Formato: Kindle
Lunghezza stampa: 543 pagine
Lingua: Italiano
Editore: Marsilio (5 maggio 2011)
Prezzo: 7,99€
Acquista su Amazon.it: clicca qui


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